Visti consolari su passaporti – Visti elettronici – Pratiche immigrazione
L’iscrizione anagrafica si richiede entro 20 giorni dalla presentazione della richiesta di permesso di soggiorno.
Requisiti: Permesso di soggiorno superiore a 3 mesi.
Documenti per la richiesta:
1. Passaporto in corso di validità;
2. Permesso di soggiorno valido o in corso di rinnovo; 3. Codice fiscale;
4. Contratto di affitto registrato;
5. Autocertificazione dei metri quadrati calpestabili della propria abitazione (per chi presenta la richiesta la prima volta) oppure la ricevuta di pagamento della tassa rifiuti inerente la nuova abitazione. Se si viene ospitati in una struttura di accoglienza o in una comunità, la dichiarazione di residenza sottoscritta dal direttore o dal responsabile della struttura.
Novità: ci si può iscrivere all’anagrafe o cambiare residenza solo dopo la verifica da parte del Comune delle condizioni igienico-sanitarie dell’immobile.
Importante: la ricevuta del primo permesso di soggiorno per lavoro subordinato, relativa al decreto flussi, è valida ai fini dell’iscrizione anagrafica.
Gli stranieri iscritti in anagrafe hanno l’obbligo di rinnovare la dichiarazione di dimora abituale nel comune, entro 60 giorni dal rinnovo del permesso di soggiorno, corredata dal permesso medesimo. L’ufficiale di anagrafe aggiornerà la scheda anagrafica dello straniero, dandone comunicazione al questore. Per irreperibilità accertata entro 6 mesi dalla scadenza del permesso viene effettuata la cancellazione dall’anagrafe.
Puoi richiedere informazioni o preventivi gratuiti con un semplice click. Compila i seguenti campi ed invia la tua richiesta senza impegno.
un nostro consulente qualificato ti aiuterà nella scelta giusta del visto.