Visti consolari su passaporti – Visti elettronici – Pratiche immigrazione
Assolutamente no perché uno dei requisiti richiesti dall’Inps sono avere in possesso il permesso di soggiorno.
Il datore di lavoro puo’ assumere una badante o colf che soggiorna in Italia se il cittadino extracomunitario e in possesso dei seguenti documenti che sono:
-Permesso di soggiorno valido per lo svolgimento di un’attività lavorativa o ricevuta di rinnovo ,
-Carta identità e codice fiscale.
Al momento del rinnovo del permesso di soggiorno, inoltre, lo straniero dovrà esibire in Questura la copia del modulo UniLav.
Invece se il lavoratore è italiano o dell’unione europea ci vuole :
-Codice fiscale, un documento di identità e della tessera sanitaria rilasciata dall’ASL.
La comunicazione di assunzione deve essere presentata all’Inps entro le ore 24 del giorno precedente (anche se festivo) a quello di instaurazione del rapporto di lavoro.
Cosa deve essere contenuto nel contratto di lavoro per l’assunzione di una colf o badante?
Il contratto di lavoro per l’assunzione di una colf o badante, redatto in duplice copia e sottoscritto da entrambe le parti, dovrà contenere: la data di inizio del rapporto di lavoro, la categoria in cui viene assunta la persona e la sua anzianità di servizio, la durata del periodo di prova, l’orario di lavoro, il giorno del riposo settimanale, le condizioni del vitto e dell’alloggio e la retribuzione oraria
Puoi richiedere informazioni o preventivi gratuiti con un semplice click. Compila i seguenti campi ed invia la tua richiesta senza impegno.
un nostro consulente qualificato ti aiuterà nella scelta giusta del visto.