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Visti consolari su passaporti – Visti elettronici – Pratiche immigrazione

Conversione permesso di soggiorno quando è possibile ?

Pubblicata il 17/05/2018 - by: vistoturistico.eu

DOCUMENTI NECESSARI PER LA CONVERSIONE DEL PERMESSO DI SOGGIORNO IN FORMATO ELETTRONICO TRAMITE INVIO KIT POSTALE:

Da allegare in fotocopia nella busta con cui si spedisce il kit postale ed esibire in originale il giorno della convocazione presso l’Ufficio Immigrazione della Questura.

PER TUTTI

1) Marca da bollo da € 16,00;

2) Copia del passaporto in corso di validità (solo copia delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti

e timbri);

3) Copia del titolo al soggiorno;

4) Copia del codice fiscale;

5) Certificazione attestante l’attuale dimora:

- Certificato di residenza oppure

- Dichiarazione di ospitalità/cessione di fabbricato vidimata dall’ufficio ricevente o con ricevuta di spedizione

alla Questura di Treviso solo per il Comune di Treviso.

Il giorno della convocazione inoltre sarà necessario esibire:

1) Originale della ricevuta dell'assicurata postale della spedizione del kit;

2) Appuntamento rilasciato dagli Uffici Postali;

3) 4 fototessere del richiedente, più 4 fototessere degli eventuali figli minori degli anni 14 da inserire nel

permesso di soggiorno (i figli devono essere presenti alla convocazione)

4) Originale del passaporto in corso di validità e del permesso di soggiorno e originali di tutti i

documenti allegati in fotocopia al kit-postale.

N.B. Il giorno della consegna e dell’attivazione del permesso di soggiorno, dovranno presentarsi i genitori e i

figli minori di età superiore ai 6 anni.

 

INOLTRE, in base al tipo di permesso di soggiorno:

 

DA ALTRO TITOLO DI SOGGIORNO IN PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI

FAMILIARI (art. 30, comma 1, lett. c) d.lgs. n.286/98 e succ. mod.)

 

- Copia del titolo di soggiorno del familiare straniero già regolarmente soggiornante (si ricorda che ai

sensi dell’art. 28, comma 1, del d.lgs. n.286/98 e succ. mod. deve trattarsi di un permesso di soggiorno

EU SLP o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno rilasciato solo per motivi

di lavoro subordinato o autonomo ovvero per protezione internazionale, per studio, per motivi

religiosi).

- Copia dei certificati attestanti il rapporto di coniugio, l’unione civile o il legame familiare tradotti e

legalizzati dalla Rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel Paese di origine oppure muniti di

Apostille, se provenienti da uno Stato firmatario della Convenzione dell’Aja. Se il matrimonio viene

contratto in Italia, o se il figlio è nato in Italia, il certificato deve essere rilasciato dal Comune. In caso di

convivenza dei genitori basta l’estratto dell’atto di nascita del minore ove non sia già stato dimostrato.

 

Linee guida conversioni permessi di soggiorno elettronici – kit postale 2

- Copia di tutti gli altri documenti richiesti per il ricongiungimento familiare:

- Certificato di residenza e stato famiglia;

- Documentazione relativa all’idoneità dell’alloggio;

- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa il mantenimento da parte del familiare;

- Copia del permesso di soggiorno e del passaporto del familiare;

- Documentazione attestante il possesso di un “reddito minimo annuo derivante da fonti lecite non inferiore

all’importo annuo dell’assegno sociale, aumentato della metà dell’importo per ogni familiare da

ricongiungere…” (art. 29, comma 3, lett.b) del D. Lgs. 286/1998 e succ. mod ed integr.);

- In caso di figli minori, anche del coniuge o nati fuori dal matrimonio: consenso scritto dell'altro genitore,

qualora esistente;

- In caso di figli maggiorenni a carico: certificazione che attesti l’invalidità totale;

- In caso di genitori infra sessantacinquenni: documentazione che attesti l'assenza di figli residenti nel

Paese di origine o di provenienza;

- In caso di genitori ultra sessantacinquenni: prova di documentati e gravi motivi di salute che impediscano

agli altri eventuali figli residenti, nel Paese di origine o di provenienza, di provvedere al sostentamento dei

genitori; assicurazione sanitaria oppure iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale (bollettino

postale di versamento del contributo). Il giorno del fotosegnalamento esibire anche originale e copia della

richiesta di iscrizione formalizzata all’ULSS competente.

- Bollettino postale per la smart card (€ 30,46).

 

E' prevista la stipula dell'Accordo di Integrazione presso la Questura (art.4-bis d.lgs. n.286/98 e succ. mod.

e D.P.R. 14 settembre 2011 n.179).

 

B) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI FAMILIARI O PER AFFIDAMENTO O PER

INTEGRAZIONE MINORE A PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO

SUBORDINATO (art.32 d.lgs. n.286/98 e succ. mod.)

 

- Se lavoratore assunto prima del 15/11/2011 (ipotesi possibile solo in caso di conversione del permesso

di soggiorno per motivi familiari): copia del contratto di soggiorno e ricevuta della raccomandata a/r di

spedizione del contratto allo Sportello Unico Immigrazione della Prefettura (tranne in caso di contratto

firmato direttamente in Prefettura)

Ovvero:

- Se lavoratore assunto dopo il 15/11/2011: comunicazione Modello Unilav (lavoratore subordinato),

denuncia del rapporto di lavoro all'I.N.P.S. (lavoratore domestico);

- Copia del documento d’identità del datore di lavoro (se extracomunitario: permesso di soggiorno e

passaporto);

- Ulteriore documentazione attestante l’attività lavorativa: copia dell’ultima busta paga, o per il lavoro

domestico copia dell’ultimo bollettino I.N.P.S. con indicazione delle ore lavorate e della retribuzione

oraria

- Bollettino postale per la smart card (€ 30,46).

Solo in caso di permesso per motivi di affidamento:

1.Parere positivo della Direzione Generale Immigrazione e Politiche di Integrazione del Ministero del

Lavoro e delle Politiche Sociali (ex Comitato per i Minori Stranieri).

Solo in caso di permesso per integrazione minore:

1.Relazione della struttura ospitante e dell'ente che gestisce il progetto di integrazione sociale che attesti:

a) che l’interessato si trova sul territorio nazionale da non meno di tre anni;

b) che ha seguito il progetto di cui sopra per almeno due anni;

c) che ha la disponibilità di un alloggio.

oppure

- Nel caso in cui il percorso di inserimento sociale non raggiunga la durata biennale prevista o il cittadino

straniero non sia in Italia da più di tre anni, parere positivo della Direzione Generale Immigrazione e

Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex Comitato per i Minori

Stranieri).

 

 

C) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI FAMILIARI O PER AFFIDAMENTO O PER

INTEGRAZIONE MINORE A PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI LAVORO

AUTONOMO (art.32 d.lgs. n.286/98 e succ. mod.)

 

Per tutte le ipotesi: bollettino postale per la smart card (€ 30,46).

In base al tipo di attività svolta:

C1 - Attività di lavoro industriale, professionale, artigianale, commerciale (art.26, comma 2, d.lgs.

n.286/98 e succ. mod.)

1. Copia della visura camerale (tranne nel caso di libero professionisti; iscrizione all’albo professionale

ove prevista);

2. Copia del certificato di attribuzione della partita IVA;

3. Ulteriore documentazione attestante l’attività lavorativa: bilancio e stato patrimoniale vidimato dal

commercialista professionista iscritto all'albo relativo agli ultimi 3-6 mesi di attività e ultime fatture di

acquisto e di vendita.

C2 – Attività per la quale non è previsto il rilascio di alcuna autorizzazione o licenza o iscrizioni ad

albi,registri o elenchi abilitanti (es. attività di consulenza, anche sulla base di contratto di collaborazione

coordinata e continuativa) (art.26, comma 2, d.lgs. n.286/98 e succ. mod. e art.39 comma 3, D.P.R.

n.394/99 e succ. mod.)

1. Dichiarazione recente del committente che indichi il tipo di contratto, la sua durata e il corrispettivo o in

alternativa copia del contratto di collaborazione;

2. Copia di un documento di identità del committente (permesso di soggiorno se straniero);

3. Documentazione attestante i mezzi di sostentamento: copia dell’ultima dichiarazione dei redditi e delle

buste paga degli ultimi tre mesi;

4. Eventuale presentazione modello F24 (lavoro occasionale...);

5. Copia codice fiscale della società.

C3 – Soci e/o amministratori di società o cooperative già in attività (art.26, comma 2, d.lgs. n.286/98 e

succ. mod. e art.39, comma 4 D.P.R. n.394/99 e succ. mod.)

1. Dichiarazione recente del legale rappresentante della società sulla permanenza del lavoratore in seno alla

società;

2. Copia di un documento di identità del legale rappresentante della società (permesso di soggiorno se

straniero);

3. Copia della pagina del libro matricola da cui risulta il nominativo del lavoratore;

4. Documentazione attestante i mezzi di sostentamento: copia dell’ultima dichiarazione dei redditi e buste

paga degli ultimi tre mesi;

5. Copia codice fiscale della società.

 

Linee guida conversioni permessi di soggiorno elettronici – kit postale 4

 

Solo in caso di permesso per motivi di affidamento:

1. Parere positivo della Direzione Generale Immigrazione e Politiche di Integrazione del Ministero del

Lavoro e delle Politiche Sociali (ex Comitato per i Minori Stranieri).

Solo in caso di permesso per integrazione minore:

1. Relazione della struttura ospitante e dell'ente che gestisce il progetto di integrazione sociale che attesti:

a) Che l’interessato si trova sul territorio nazionale da non meno di tre anni;

b) Che ha seguito il progetto di cui sopra per almeno due anni;

c) Che ha la disponibilità di un alloggio.

oppure

1. Nel caso in cui il percorso di inserimento sociale non raggiunga la durata biennale prevista o il cittadino

straniero non sia in Italia da più di tre anni parere positivo della Direzione Generale Immigrazione e

Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex Comitato per i Minori

Stranieri).

 

 

D) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI FAMILIARI O PER AFFIDAMENTO O PER

INTEGRAZIONE MINORE A PERMESSO DI SOGGIORNO PER STUDIO (art.32, d.lgs. n.286/98

e succ. mod.)

1. Copia della certificazione dell’iscrizione ad un regolare corso di studi.

2. Documentazione attestante i mezzi di sostentamento propri o dei genitori: copia dell’ultima

dichiarazione dei redditi/CU e dell’ultima busta paga, o per il lavoro domestico copia dell’ultimo

bollettino I.N.P.S. con indicazione delle ore lavorate e della retribuzione oraria

3. Bollettino postale per la smart card (€ 30,46) .

Solo in caso di permesso per motivi di affidamento:

1. Parere positivo della Direzione Generale Immigrazione e Politiche di Integrazione del Ministero del

Lavoro e delle Politiche Sociali (ex Comitato per i Minori Stranieri).

Solo in caso di permesso per integrazione minore:

1. Relazione della struttura ospitante e dell'ente che gestisce il progetto di integrazione sociale che attesti:

a) Che l’interessato si trova sul territorio nazionale da non meno di tre anni;

b) Che ha seguito il progetto di cui sopra per almeno due anni;

c) Che ha la disponibilità di un alloggio.

oppure

1. Nel caso in cui il percorso di inserimento sociale non raggiunga la durata biennale prevista o il cittadino

straniero non sia in Italia da più di tre anni parere positivo della Direzione Generale Immigrazione e

Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex Comitato per i Minori

Stranieri).

 

E) DA STUDIO E DA TIROCINIO A LAVORO SUBORDINATO (art.27, lett. f), d.lgs. n.286/98 e

succ. mod.)

 

Lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura, una volta verificata la sussistenza dei presupposti (e

in particolare la sussistenza di una quota di conversione quando prevista), predispone l’apposita istanza

(modello 209) da inoltrare tramite kit postale. All’istanza viene allegata copia del contratto di soggiorno

vidimata dallo stesso Sportello Unico.

- Copia di un documento d’identità del datore di lavoro (se extracomunitario: permesso di soggiorno e

- Bollettino postale per la smart card (€ 30,46).

 

N.B. Ai sensi dell’art. 14, comma 6 del D.P.R.394/1999 e succ. mod ed integr. la conversione del

permesso di soggiorno per studio o tirocinio in permesso di soggiorno per lavoro subordinato è

possibile solo dopo la conclusione del corso di formazione frequentato o del tirocinio svolto.

 

F) DA STUDIO E DA TIROCINIO A LAVORO AUTONOMO (art.27, lett. f), d.lgs. n.286/98 e succ.

mod.)

Lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura, una volta verificata la sussistenza dei presupposti (e

in particolare la sussistenza di una quota di conversione quando prevista), predispone l’apposita istanza

(modello 209) da inoltrare tramite kit postale.

- Bollettino postale per la smart card (€ 30,46).

 

N.B. Ai sensi dell’art. 14, comma 6 del D.P.R.394/1999 e succ. mod ed integr. la conversione del

permesso di soggiorno per studio o tirocinio in permesso di soggiorno per lavoro subordinato è

possibile solo dopo la conclusione del corso di formazione frequentato o del tirocinio svolto.

 

G) DA LAVORO STAGIONALE A LAVORO SUBORDINATO (art.24, comma 4, d.lgs. n.286/98 e

succ. mod.)

Lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura, una volta verificata la sussistenza dei presupposti (e

in particolare la sussistenza di una quota di conversione), predispone l’apposita istanza (modello 209) da

inoltrare tramite kit postale.

- Copia del contratto di soggiorno stipulato presso lo Sportello Unico Immigrazione e copia della

comunicazione Modello Unilav;

- Copia di un documento d’identità del datore di lavoro (permesso di soggiorno e passaporto se straniero);

- Ulteriore documentazione attestante l’attività lavorativa: copia dell’ultima busta paga, o per il lavoro

domestico copia dell’ultimo bollettino I.N.P.S. con indicazione delle ore lavorate e della retribuzione

oraria.

- Bollettino postale per la smart card (€ 30,46).

 

H) DA MOTIVI UMANITARI A LAVORO SUBORDINATO

1.a) Se lavoratore assunto prima del 15/11/2011: copia del contratto di soggiorno e ricevuta della

raccomandata a/r di spedizione del contratto allo Sportello Unico Immigrazione della Prefettura (tranne in

caso di contratto firmato direttamente in Prefettura);

oppure

 

1.b) Se lavoratore assunto dopo il 15/11/2011: comunicazione Modello Unilav (lavoratore subordinato),

denuncia del rapporto di lavoro all'I.N.P.S. (lavoratore domestico);

2. Ulteriore documentazione attestante l’attività lavorativa: copia dell’ultima busta paga, o per il lavoro

domestico copia dell’ultimo bollettino I.N.P.S. con indicazione delle ore lavorate e della retribuzione

oraria.

3. bollettino postale per la smart card (€ 30,46).

 

I) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER PROTEZIONE SOCIALE/MOTIVI UMANITARI A

PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO, solo in caso di rapporto di lavoro a

tempo indeterminato (art.18, comma 5, d.lgs. n.286/98 e succ. mod.)

 

1. Copia della relazione dell’ente o struttura che ha seguito il programma di assistenza e integrazione

sociale di cui agli artt.18, comma 1, d.lgs. n.286/98 e succ. mod., 25 e 27 del D.P.R. n.394/99 e succ. mod.

che ne attesti la positiva conclusione;

2. Se lavoratore assunto dopo il 15/11/2011: comunicazione Modello Unilav (lavoratore subordinato),

denuncia del rapporto di lavoro all'I.N.P.S. (lavoratore domestico);

3. Ulteriore documentazione attestante l’attività lavorativa: copia dell’ultima busta paga, o per il lavoro

domestico copia dell’ultimo bollettino I.N.P.S. con indicazione delle ore lavorate e della retribuzione

oraria.

4. Bollettino postale per la smart card (€ 30,46) .

 

L) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER PROTEZIONE SOCIALE/ MOTIVI UMANITARI (art.

18, comma 5, d.lgs. n.286/98 e succ. mod.) A STUDIO

 

1. Copia della relazione dell’ente o struttura che ha seguito il programma di assistenza e integrazione

sociale di cui agli artt. 18, comma 1, T.U., 25 e 27 del Reg. Att. che ne attesti la positiva conclusione;

2. Copia della certificazione dell’iscrizione ad un regolare corso di studi

3. Documentazione attestante i mezzi di sostentamento propri o dei genitori: copia dell’ultima dichiarazione

dei redditi/CU e dell’ultima busta paga, o per il lavoro domestico copia dell’ultimo bollettino I.N.P.S. con

indicazione delle ore lavorate e della retribuzione oraria.

4. Copia della polizza assicurativa stipulata con istituto assicurativo italiano o straniero a copertura delle

spese per l’assistenza sanitaria o copia dell’iscrizione volontaria al Servizio Sanitario Nazionale (bollettino

di versamento del contributo annuale forfettario pari attualmente ad euro 149,77).

5. Bollettino postale per la smart card (€ 30,46).

 

M) DA PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO O AUTONOMO, PER

LAVORO SUBORDINATO-ATTESA OCCUPAZIONE O PER MOTIVI FAMILIARI A

PERMESSO DI SOGGIORNO PER RESIDENZA ELETTIVA (art.11, comma 1, lett. c)-quater,

D.P.R. n.394/99 e succ. mod.)

1. Copia dell’indennità percepita dall’INPS – INAIL (pensione di vecchiaia, anzianità, invalidità …)

percepita in Italia.

2. Bollettino postale per la smart card (€ 30,46).




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